PIARC Italia e Anas hanno presentato il 16 marzo 2021 un webinar sul tema della sicurezza passiva.

Quali sono i sistemi più innovativi per la protezione del margine stradale? Quale è il ruolo della sicurezza passiva nel complesso della sicurezza stradale? Quali sono i dispositivi di sicurezza stradale passivi che possono garantire una maggiore efficienza per la sicurezza, a parità di investimento da parte delle autorità e degli operatori stradali? Come stanno evolvendo i veicoli in termini di capacità di garantire una idonea risposta all’urto?

Per rispondere a queste domande, PIARC Italia ha proposto un evento dedicato,  in forma di seminario sulla piattaforma Zoom e YouTube di PIARC Italia.

Qui il link alla registrazione dell’evento.

Il webinar, a partecipazione libera, è stato organizzato dal Comitato tecnico nazionale Politiche e programmi di sicurezza stradale, presieduto dall’Ing. Roberto Arditi di SINA – Gruppo Gavio. In rappresentanza del Comitato erano presenti i due Vicepresidenti Leonardo Annese e Lelio Russo entrambi di Anas.

L’evento è stato trasmesso in streaming sul canale YouTube di PIARC Italia hanno partecipato una media di 600 persone dando diritto ai crediti formativi concesso dall’Ordine degli ingegneri.

A porgere i saluti la presidente dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma Alda Cappiello e il Presidente del Comitato Nazionale Italiano PIARC e CEO di Anas S.p.A. Massimo Simonini.

Il Presidente Simonini ha descritto le iniziative di Anas per la predisposizione di una struttura stradale smart che garantisce un livello di gestione della sicurezza.

Anas, ha continuato Simonini, insieme al Gruppo Fs Italiane, è impegnata nell’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali sulla propria rete stradale e autostradale del 50% entro il 2030. Per ottenere questo sfidante obiettivo, abbiamo predisposto un piano d’azione strategico basato su due pilastri: la manutenzione stradale e la diffusione della cultura della sicurezza stradale, fra le priorità declinate nel Piano di Sostenibilità del Gruppo.

Anas ha, inoltre, predisposto misure ad hoc per la sicurezza passiva come l’istallazione delle barriere di protezione ad alta efficienza progettate da Anas, realizzato numerosi interventi di pavimentazione e segnaletica strada, avviato l’ammodernamento degli impianti tecnologici su tutta la rete stradale per migliorare la visibilità attraverso l’illuminazione a led di strade e gallerie.

Per quanto riguarda la manutenzione stradale nel breve termine sono state messe in atto il superamento della logica dell’intervento episodico o emergenziale in favore di azioni che prevengano le criticità. Destiniamo sempre più risorse alla manutenzione programmata, 15,9 miliardi pari al 53% del  Contratto di Programma Anas – Ministero.

Per ridurre l’alto costo sociale che il nostro Paese paga in termini di mobilità è fondamentale continuare a lavorare in maniera coordinata su tutti i fronti quindi portare avanti una strategia d’azione che tenga conto della sicurezza dell’infrastruttura e della diffusione di comportamenti di guida sicuri. Ringrazio tutti per l’attenzione e cedo la parola ai colleghi.

Sui dati degli incidenti stradali ha poi parlato il Segretario Generale e Primo Delegato di PIARC Italia Domenico Crocco evidenziando i numeri drammatici in Europa con i 22 mila deceduti e i 3 mila solo in Italia con i costi sociali ed economici derivanti che non sono più accettabili in una società civile.

L’obiettivo che si è dato l’Unione Europea, ha continuato Crocco, è la riduzione del 50% dei morti per incidenti stradali entro il 2030.

L’evento si è articolato in due sessioni con la prima di livello istituzionale, moderata dal Vicepresidente Russo, che ha visto la partecipazione di membri del mondo accademico col Prof. Lorenzo Domenichini e la  Prof.ssa Francesca La Torre dell’Università di Firenze, l’Agenzia ANSFIS, Anas S.p.A., AISCAT, ACI. La seconda sessione, moderata dal Vicepresidente Annese, ha ospitato alcune realtà produttiva del settore degli impianti di protezione bordo strada tra cui i nuovi soci PIARC da poco entrati nell’Associazione e che hanno subito cominciato la loro  vita associativa partecipando a questo importante evento.

Nel file allegato le schede dei relatori.

 

 

Le dodici presentazioni hanno rappresentato tutti gli aspetti tecnici, normativi e applicativi di questi importanti dispositivi di sicurezza, come barriere stradali e attenuatori  d’urto, che riescono a ridurre o prevenire le drammatiche conseguenze di un impatto del veicolo. Le presentazioni sono disponibili al link qui sotto indicato. QUI il link per scaricare le presentazioni.

Tramite la messaggistica di WhatsApp sono state presentate numerose domande a cui si è data risposta in diretta e che verranno poi  pubblicate sul sito PIARC Italia con la risposta fornita dai relatori presenti al webinar.

La regia dell’evento è stata curata da E-Text.

Anche questo evento ha dimostrato la capacità di PIARC Italia di fornire una azione resiliente alle restrizioni causate dalla pandemia ancora incombente in tutto il Mondo. Il webinar sulla sicurezza passiva è stato il quinto evento di questo tipo dal 2020 ed è riuscito a raccogliere la partecipazione di professionisti e società da tutta Italia dopo quello sulla manutenzione delle infrastrutture, della guida autonoma, della sicurezza stradale e il protocollo anticrisi.

Ma il calendario di PIARC Italia per il 2021 propone già ulteriori eventi di rilevanza internazionale che verranno offerti a tutto il mondo stradale.

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