Policy Antitrust – Codice Etico

PIARC ItaliaLa Associazione Mondiale della Strada (PIARC – WRA), Comitato Nazionale Italiano (C.N.I. – PIARC Italia) si è costituito per attuare l’obbiettivo di:

  • Valorizzare la cultura nel settore delle infrastrutture stradali.
  • Operare nell’area della formazione, della ricerca, dell’innovazione, dell’economia dell’impresa di servizi (sia di capitali, che cooperativa) e dell’economia sociale.

Di conseguenza l’attività di PIARC Italia si propone di:

  • Diventare un punto di riferimento per la consulenza operativa, per la ricerca applicata, la didattica e la formazione rivolti alle istituzioni ed a tutti gli operatori dell’ambito delle infrastrutture stradali;
  • Essere promotori riconosciuti della valorizzazione della cultura;
  • Creare valore per gli associati.

La presente policy è diretta ai soci, agli organi sociali e ai loro componenti, ai consulenti ed ai collaboratori a qualunque titolo anche volontario, agli agenti, ai procuratori, a qualsiasi altro soggetto che possa agire in nome e per conto di PIARC Italia e, in generale, di tutti coloro con i quali PIARC Italia entra in contatto nel corso della sua attività.

Tutti questi, nello svolgimento delle proprie attività sia in Italia sia all’estero, fanno propri i principi della tutela della concorrenza, del Codice Etico Anas, adottato da PIARC, ispirandosi a valori di imparzialità, correttezza e trasparenza e rispettando la normativa antitrust vigente.

PIARC Italia, pur non essendo statutariamente una “Associazione di Categoria”, intende aderire e fare proprie le linee antitrust indicate nella GUIDA PRATICA ALLA COMPLIANCE ANTITRUST, della INTERNATIONAL CHAMBER OF COMMERCE, ritenendole le più aderenti ai propri principi statutari, con particolare attenzione al capitolo 8 “Le due diligence nelle associazioni di categoria” che si allegano e si intendono integralmente richiamate nel successivo CAPITOLO 6, insieme quelle emanante dalle principali associazioni di categoria.
Sulla base di questa analisi vengono dettate alcune ulteriori previsioni di dettaglio in riferimento a specifiche attività di PIARC Italia che possano considerarsi lesive del principio di concorrenza.