Tra i sei pilastri che guidano Geotab, socio ordinario di TTS Italia, c’è la sostenibilità, che riflette il ruolo centrale che la telematica e i veicoli connessi possono e devono svolgere nell’aiutare le flotte a ridurre il loro impatto ambientale.

In questo quadro, cosa significa “sostenibilità”? La sostenibilità della flotta comprende tutte le attività volte a ridurre l’impatto ambientale dei mezzi, e che tipicamente include questi altri elementi orchestrati: tecnologia e innovazione; leggi e decisioni politiche; incentivi economici e finanziari.

Qual è dunque il percorso per creare un futuro sostenibile con la telematica integrando questi elementi?

Elementi di base della telematica sostenibile

Esistono varie soluzioni telematiche consolidate che supportano la sostenibilità delle flotte e offrono vantaggi in questo senso, tra cui la gestione avanzata della pesatura dei veicoli pesanti per ridurre i viaggi verso le postazioni di pesa, l’ottimizzazione dei percorsi e il report sulla gestione del carburante per ridurre le soste a motore acceso e migliorare l’efficienza del carburante per tutti i tipi di veicoli. Il fil rouge di queste attività è l’utilizzo efficiente dei veicoli e quindi del relativo consumo. Secondo l’American Transportation Research Institute, circa il 60% del costo di gestione di un veicolo è associato proprio a carburante, pneumatici, riparazioni e manutenzione.

Dunque l’ottimizzazione dei percorsi, che include la gestione del consumo di carburante e la limitazione delle soste a motore acceso, ha un impatto positivo su tutti questi costi, migliorando l’uso dei veicoli e riducendo il chilometraggio superfluo. Il grado di impatto va in base alle condizioni specifiche della flotta, ma le evidenze suggeriscono che i risparmi sono significativi.

Telematica a supporto dei veicoli elettrici

In questi anni la trasformazione economica avrà un ruolo sempre più importante perché rivoluzionerà la filiera della mobilità e i relativi modelli di business. Il passaggio all’elettrico contribuirà a ridurre al minimo l’impatto che un veicolo ha sull’ambiente e le emissioni associate a ogni fase del ciclo di vita.

Un articolo apparso qualche tempo fa sul Financial Times afferma che “i principali produttori di veicoli a livello mondiale si stanno orientando verso i veicoli elettrici”, il che, secondo alcune proiezioni, potrebbe far sì che entro il 2032 i veicoli elettrici rappresentino il 50% di tutti i nuovi veicoli per il trasporto di passeggeri, nonché il 50% di tutti i veicoli circolanti in generale (compresi quelli per i passeggeri, i veicoli commerciali e i veicoli a due e tre ruote).

Il braccio armato in questo contesto sarà la telematica, ovvero uno principali modi in cui le flotte potranno gestire i veicoli elettrici oppure valutare prima di tutto l’opportunità del passaggio all’elettrico. Non è un caso che il numero di marche e modelli di veicoli elettrici sia cresciuto con grande intensità in questi mesi, e che si stia lavorando per ottimizzare l’autonomia delle batterie e la qualità di costruzione stessa dei veicoli.

In questo contesto, il quadro normativo incoraggerà sempre più l’adozione di massa dei veicoli elettrici, offrendo incentivi o vantaggi fiscali.

La riduzione delle emissioni

La sostenibilità sta diventando un tema significativo per i governi e le aziende al punto che cambierà lo stato di molti settori, compreso quello dei trasporti. Al centro di questa tendenza c’è la forte necessità di ridurre le emissioni: come segnalato dalle Nazioni Unite, le temperature globali sono aumentate di oltre 1 grado dall’era pre industriale, laddove il settore del trasporto costituisce da solo una delle principali cause di questo problema.

Nuovi servizi telematici

La telematica negli anni ha messo a disposizione dei Fleet Manager nuovi servizi per una comprensione approfondita delle attività della flotta, che un tempo erano inimmaginabili o estremamente laboriose. Ad esempio, ora è possibile prevedere quando un sistema elettrico smetterà di funzionare e, più a lungo raggio, possiamo inserire il beneficio della telematica anche nel vasto settore delle Smart City: oggi possiamo usufruire di dati sulle attività in tempo reale dei veicoli all’interno delle città, offrendo informazioni su temi che erano precedentemente impossibili o molto costosi da osservare.

 

Fonte: https://www.ttsitalia.it/il-futuro-e-sostenibile-con-la-telematica/