Sulla guida autonoma Stellantis spinge sull’acceleratore acquistando aiMotive, azienda leader nello sviluppo di soluzioni avanzate per l’intelligenza artificiale e di software per la guida autonoma.

aiMotive, 200 dipendenti in varie sedi in Germania, Stati Uniti e Giappone ma con sede in Ungheria, manterrà al timone l’attuale CEO, László Kishonti, ed opererà come consociata di Stellantis mantenendo la sua indipendenza e la sua cultura di startup, vendendo i suoi prodotti anche ad altri partner.

Stellantis creerà un Consiglio di Amministrazione per monitorare aiMotive.

“L’acquisizione dell’eccellente tecnologia per la guida autonoma e l’intelligenza artificiale di aiMotive segna un contributo importante nel processo per divenire un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile – ha affermato Yves Bonnefont, Chief Software Officer di Stellantis – Lo spirito della startup e l’autorevole competenza di aiMotive daranno lo slancio per raggiungere gli obiettivi del nostro piano Dare Forward 2030”.

La gamma dei prodotti tecnologici di aiMotive è articolata su quattro aree chiave, nel settore dell’intelligenza artificiale e della guida autonoma. Con aiDrive, l’azienda fornisce stack con software integrato per la guida autonoma; con aiData invece si concentra su operazioni basate su intelligenza artificiale e data tooling. Con aiWare il campo di azione è quello relativo al know-how e proprietà intellettuale per i microchip in silicio. aiSim è relativo a simulazione software per lo sviluppo della guida autonoma.

I team software di Stellantis stanno già sviluppando le tre nuove piattaforme tecnologiche (STLA Brain, STLA SmartCockpit, STLA AutoDrive), che, a partire dal 2024, saranno implementate in scala nelle quattro nuove piattaforme dei veicoli (STLA Small, STLA Medium, STLA Large, STLA Frame). La società prevede che la strategia software generi circa 20 miliardi di euro di ricavi annui incrementali entro la fine del decennio, nell’ambito del piano strategico Dare Forward 2030, supportato da un investimento di 30 miliardi nell’elettrificazione e nel software.

 

A cura di Monica Pinata