PRES - De Miranda2

Presidente
Prof. Ing. MARIO DE MIRANDA

Socio e Presidente Studio de Miranda Associati

Già professore con Incarico di eccellenza a chiamata diretta allo IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia

Nato a Milano. Si è laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano nel 1979 e da allora opera nello Studio De Miranda Associati di Milano, di cui è uno dei Partners, svolgendo attività di progettazione e consulenza nel campo delle strutture e dei ponti sia in cemento armato normale e precompresso, che in acciaio ed in struttura composta acciaio-calcestruzzo, nonché di strutture speciali per la costruzione di ponti.

Dal 1996 è iscritto all’Albo dei Collaudatori della Regione Lombardia nel settore Strutture Speciali e dal 2006 al 2020 è stato Professore con incarico di eccellenza nel corso di Laurea Specialistica in Architettura-Costruzione presso l’IUAV di Venezia.

È stato consulente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e membro del Gruppo di Lavoro per la redazione delle Linee Guida sulla sicurezza dei ponti esistenti.

Ha eseguito progettazioni e consulenze di strutture, di ponti a travata, ad arco, strallati e sospesi realizzando lavori in vari paesi d’Europa, Asia, Africa e America Latina.

È stato consulente principale di Gec Alsthom Sdem per le attività di costruzione e montaggio degli impalcati del ponte sullo Storebaelt in Danimarca, che consiste in due viadotti con campate di 194m ed in un ponte sospeso con luce libera di 1624m, che al momento della sua costruzione rappresentava la maggiore luce fino a quel momento realizzata.

È autore dei progetti e responsabile della costruzione di diversi ponti strallati, tra i quali il ponte del Porto Commerciale di Venezia, con campate in curva di 115m; in Brasile sul rio Sergipe ad Aracajù, con luce di 200m, sul rio Potengi a Natal, con luce centrale di 212m, sul rio Oiapoque nell’Amapá, campata di 240m, e sul rio Guamà a Belem, con luce di 320m; nella Repubblica Dominicana sul rio Higuamo a San Pedro di Macoris, con campata di 390m. E di vari altri come il ponte sulla A22 di Lavis, il Ponte del Mare a Pescara ed il ponte ad arco di Souk Ahras, i ponti strallati di Curitiba e sul Rio Juruá in Brasile, il ponte strallato sullo Shatt el Arab presso Bassora in Iraq; ed è autore del progetto del ponte di 3.8km sullo Storström in Danimarca, attualmente in fase di costruzione.

È membro di associazioni nazionali ed internazionali di ingegneria strutturale, è stato Presidente del CTA – Collegio dei Tecnici dell’Acciaio, è stato nominato Socio Onorario AICAP nel 2021, ed è autore di oltre settanta pubblicazioni e memorie tecniche nel campo dell’ingegneria strutturale, in gran parte sulla progettazione e costruzione di ponti effettivamente realizzati, nonché di brevetti di metodi costruttivi.

Da sempre si interessa delle costruzioni in acciaio ed in cemento armato e precompresso, soprattutto dal punto di vista della ricerca progettuale, delle figure strutturali più efficienti e dei sistemi costruttivi più semplici, sicuri ed economici. E negli anni più recenti, attraverso l’insegnamento, ha avuto l’occasione ed il piacere di trasmettere parte dell’esperienza maturata ai futuri progettisti, anche con l’intento di contribuire alla divulgazione della cultura della buona pratica delle costruzioni.

VICE - Zoratto2

Vicepresidente
Nadia Zoratto

Direttore Tecnico Infrastrutture e Ponti – Tecne, Gruppo Autostrade per l’Italia S.p.A.

VICE - Chiaia

Vicepresidente
Bernardino Chiaia

Professore ordinario nel Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, Politecnico di Torino

Direttore del Centro SISCON – Safety of Infrastructures and Constructions

Presidente e Amministratore Delegato INFRATRASPORTI TORINO 

Presidente Onorario
Prof. Michele Mele

Il CT 4.2 “Ponti” intende affrontare, nel corso del presente quadriennio, i temi qui di seguito riassunti.

  1. Ponti Storici:

Attivazione di un Gruppo di Lavoro che si ponga come punto d’incontro e di coordinamento dell’azione di Associazioni ed Enti con l’obbiettivo della definizione di Linee Guide per il censimento e la valutazione storico – tecnica – culturale del patrimonio di ponti antichi, con l’obbiettivo di definire e qualificarne il carattere di storicità e valenza culturale, nonché di funzionalità disponibile, e di fornire elementi alle Amministrazioni per la gestione e le azioni da porre in essere sugli stessi: mantenimento / salvaguardia / recupero / demolizione / valorizzazione / riconversione funzionale.

  1. Costi Standard dei ponti:

Attivazione di un Gruppo di Lavoro che, con l’apporto dei Concessionari ed eventualmente di alcune Imprese di costruzione, raccolga dati storici ed attuali, e dati tecnici, sui costi tipici di costruzione e di gestione dei ponti, valutandone le componenti in termini di quantità standard di materiali, attività di montaggio ed eventuali vincoli operativi, al fine di fornire elementi di valutazione oggettivi alle Amministrazioni che si accingono ad investimenti infrastrutturali ed in generale ai soggetti che hanno interesse in una corretta valutazione preventiva dei costi.

  1. Criteri di verifica della sicurezza specifici e ricalibrati per ponti esistenti:

Attivazione di un Gruppo di Lavoro che affronti l’analisi di due argomenti che rivestono una rilevante importanza nella valutazione della sicurezza dei ponti esistenti: la realistica valutazione dei carichi mobili di verifica per le azioni locali su solette e traversi, e la realistica valutazione della resistenza a taglio di sezioni in CA e CAP armate con le armature tipiche delle strutture realizzate prima dell’introduzione degli Eurocodici.

La valenza di questo tema è testimoniata dalla apparente contraddizione tra l’esperienza reale che ci presenta ponti realizzati oltre cinquant’anni fa con i criteri ante-EC2, che risulterebbero ampiamente inagibili in base ai criteri di verifica di EC2 ed NTC, ma che non mostrano cenni di cedimento o di degrado, e le consistenti differenze di capacità portante  a taglio indicate da differenti normative internazionali.

L’analisi avrà carattere di ricerca documentale e di confronto tra Normative e analitica di affinamento / verifica della conoscenza dei meccanismi di resistenza al taglio soprattutto in relazione al contributo del calcestruzzo, e si prevede di affiancare allo studio teorico del tema anche una sperimentazione in laboratorio, importante per validare i risultati dell’analisi, su elementi reali e quindi in scala reale (travi in CAP) recuperati da viadotti costruiti nei decenni passati ed oggi in fase di smantellamento.

Manuali di durabilità:

Il Comitato si propone di predisporre degli strumenti pratici di ausilio in fase di progettazione e definizione delle Specifiche Tecniche di nuovi ponti, atti a definire criteri, dettagli, e scelte tecniche che garantiscano la maggiore durabilità alle strutture da ponte in CA, CAP e Acciaio.

In tali manuali verranno anche introdotti e descritti  i nuovi calcestruzzi ad elevate prestazioni  (UHPC) con particolare riferimento alle loro caratteristiche di elevata compattezza e impermeabilità e quindi ideali dal punto di vista della durabilità strutturale.

Prof. Ing. DE MIRANDA Mario Presidente Studio De Miranda Associati
Prof. Mele Michele Presidente Onorario
Ing. Zoratto Nadia Vicepresidente Tecne S.p.A.
Prof. Chiaia Bernardino Vicepresidente Politecnico di Torino