CT 3.3 Gestione del Patrimonio

PRES - Nicolosi

Presidente
Prof. VITTORIO NICOLOSI

Professore associato di costruzioni di strade, ferrovie ed aeroporti – Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini”  – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Istruzione e formazione

  • Laurea magistrale in ingegneria civile sottosezione trasporti presso Università degli Studi di Napoli “Federico II”
  • PhD in Ingegneria dei Trasporti (sede Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Carriera accademica

  • Ricercatore nel SSD ICAR04 “Strade, ferrovie ed aeroporti” Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (1996-2001)
  • Professore associato nel SSD ICAR04 Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (dal 2001)
  • Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di 1° fascia (Decreto Direttoriale n. 222 del 20 luglio 2012)  dal  02/03/2014
  • Presidente della TF internazionale HDM-4  del PIARC
  • Membro del Comitato Tecnico Internazionale 3 “Asset Management” e presidente di quello Italiano (dal 2012)
  • Nel 2014 ha fatto parte del Gruppo di Lavoro che ha realizzato “Airport Pavement Management System ‐ Linee guida sulla implementazione del sistema di gestione della manutenzione delle pavimentazioni” emanate dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) LG–[2015]/[03]-[APT], 1 del 01 Ottobre 2015
  • Dall’anno 2019 è stata nominato esperto in strade ferrovie ed aeroporti del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici)

Autore di oltre 120 pubblicazioni riguardanti:

  • la gestione e manutenzione delle infrastrutture stradali,
  • La sicurezza delle strade con particolare attenzione alle utenze deboli,
  • La resilienza delle reti stradali
  • La progettazione e manutenzione delle pavimentazioni stradali
  • La valutazione dell’impatto ambientale delle infrastrutture viarie.
VICE - Primicerio

Vicepresidente
Andrea Primicerio 

Dirigente Responsabile Gestione Rete Umbria, Anas S.p.A. 

VICE - Mori2

Vicepresidente
Michele Mori

Dirigente Responsabile Direzione Servizi Tecnici d’Ingegneria, Sina S.p.A.

VICE - Alessio2

Vicepresidente
Carlo Alessio

Technical Authority Asset Management, Tecne S.p.A.

La gestione efficace delle reti di infrastrutture stradali è fondamentale per garantire le esigenze di mobilità di merci e persone e quindi lo sviluppo economico ed il benessere della comunità. I gestori delle reti stradali sono costantemente chiamati a garantire elevate prestazioni con risorse spesso limitate, nel rispetto dell’ambiente e considerando i rischi sia antropici che naturali. I principi generali dell’asset management, introdotti già a partire dagli anni 90 ed ora rappresentati nelle norme ISO 55000, rappresentano l’unico approccio che può aiutare i gestori a sostenere tali difficile sfida.

Il Comitato Tecnico sull’Asset Management è attivo in seno al PIARC dagli anni 2000 e si è sempre posto come obiettivo quello di diffondere le buone pratiche di gestione delle reti di infrastrutture stradali, e di promuovere l’introduzione delle innovazioni.  Il comitato tecnico internazionale, seguendo le indicazioni del Piano strategico PIARC 2024-27, ha deciso di attivare 5 gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche:

  • Innovazioni tecnologiche e metodologiche per migliorare le pratiche di gestione degli asset.
  • Misure per ridurre i rischi e migliorare la resilienza delle reti stradali.
  • Rinnovo e riqualificazione delle infrastrutture obsolete.
  • Aggiornarnamento del Road Asset Management Manual.

Le problematiche che il Comitato Italiano si ripropone di affrontare, per il ciclo 2024-27, sono congruenti con le indicazioni fornite in ambito internazionale.  In particolare il comitato italiano si ripropone di analizzare le seguenti tematiche di particolare interesse in ambito sia Nazionale che internazionale.

1            Tema Innovazione

  • Approcci innovativi alla gestione degli impianti con particolare riferimento agli impianti di illuminazione ed al risparmio energetico ed alle emissioni. Lo studio già avviato nello scorso ciclo potrebbe condurre a metodologie operative di gestione degli impianti ed alla individuazione di indicatori sintetici di prestazione
  • Approcci innovativi per la raccolta e la gestione dei dati per la gestione ed il monitoraggio delle reti di infrastrutture stradali. Gli aspetti che potrebbero essere trattati in questo ambito sono diversi tra cui si segnalano i seguenti:
  • Come inglobare i principi della gestione dell’informazione riportati nelle ISO 19650:2018 nell’asset management delle reti stradali rendendo ad esso funzionali le attività previste dal codice dei contratti (vedi  e.  D.Lgs. 36/2023  art. 43 Articolo 43. “Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni”, allegato I7 art. 13, ecc.).
  • Illustrare e documentare nuovi approcci alla raccolta ed all’analisi dei dati sugli elementi dell’infrastruttura stradale con particolare riferimento alle esperienze ed alle sperimentazioni in atto in Italia.

2           Tema resilienza

  • Si intende sviluppare un rapporto sintetico e fortemente operativo che illustri le modalità attraverso le quali considerare l’aspetto della resilienza nella gestione delle reti stradali. Il rapporto dovrebbe essere corredato dall’illustrazione di alcuni casi studio esemplari. In tale contesto si spera di poter coinvolgere nel comitato un rappresentante di ASFISA.

3            Tema  manutenzione e  riqualificazione delle infrastrutture obsolete e invecchiamento.

  • In tale ambito il comitato tecnico ambirebbe a analizzare gli approcci gestionali impiegati nelle amministrazioni stradali minori, soprattutto in ambito urbano o ad alta antropizzazione. Lo studio potrebbe indirizzarsi verso una indagine sul livello di diffusione ed applicazione dei principi dell’Asset Management indicati dalle ISO 55000 e sui sistemi di gestione delle informazioni  (ISO 19650:2018).
  • Allo stesso tempo potrebbe risultare utile un’analisi dei principali interventi di riqualificazione, manutenzione curativa e manutenzione preventiva eseguiti su singole categorie di asset (p.e. pavimentazioni, gallerie , barriere di sicurezza, ecc.).
  • Ulteriore sotto-tema su cui potrebbe risultare utile effettuare un’indagine riguarda un’analisi delle curve di degrado (in uso o soggette a studi ed approfondimenti)  per singoli indici di prestazione e singoli sub-asset (p.e. sub-asset: pavimentazioni , prestazione: aderenza oppure  sub-asset:segnaletica orizzontale, prestazione: Coefficiente di luminanza retroriflessa  o sotto illuminazione norme EN1436, ecc.)

 4           Tema  Casi studio & esperienze: Manuale

  • Il comitato tecnico intende documentare casi studio sulla gestione del patrimonio stradale da raccogliere eventualmente in un quaderno attraverso schede sintetiche. I più significativi di questi casi studio opportunamente tradotti possono andare ad alimentare il manuale on line sul asset management del PIARC (vedi https://road-asset.piarc.org/en).
  • I casi studio che si intende raccogliere dovrebbero riguardare sia l’ambito extraurbano che quello urbano e privilegiare esempi in cui siano compresi nella gestione il maggior numero di elementi (sub-asset) dell’infrastruttura (p.e. opere d’arte, pavimentazioni, sistemi di ritenuta, impianti,  segnaletica, ecc.).

 

Prof. NICOLOSI Vittorio Presidente Università di Roma Tor Vergata
Ing. Primicerio Andrea Vicepresidente Anas S.p.A.
Ing. Mori Michele Vicepresidente Sina S.p.A.
Ing. Alessio Carlo Vicepresidente Tecne S.p.A.