CT 3.2 Servizi Invernali

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Presidente
Ing. ROBERTO MASTRANGELO
Dirigente responsabile Gestione Rete – Anas S.p.A.

Roberto Mastrangelo è nato il 20 agosto 1957, coniugato, con un figlio.

Laurea in ingegneria meccanica presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli nel 1982 con votazione 110/110 lode, abilitato all’esercizio della professione ed iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno.

Vincitore di Concorso presso l’accademia Militare di Modena (1975)  e della selezione per l’assunzione di 6 ingegneri  presso AR.VE.CO -Alfa Romeo Veicoli Commerciali di Pomigliano d’Arco (1983).

Dal 1983 al 2002 ha lavorato in Società di ingegneria del Gruppo IRI-ITALSTAT in qualità di Project manager e Direttore dei Lavori di grandi infrastrutture. In particolare:

  • Responsabile Alta Vigilanza nei lavori di realizzazione di infrastrutture stradali in Basilicata nella ricostruzione post sisma 1980,ai sensi della Legge 219/81 con compiti di controllo tecnico-amministrativo dei lavori;
  • Direttore Tecnico del Consorzio FERCONSULT (costituito da Società del Gruppo IRI) per il  supporto e l’assistenza specialistica al Ministero delle Infrastrutture  e dei Trasporti – Direzione Generale della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione per l’attuazione degli interventi di cui alla legge 910/86.  Coordinamento delle attività tecniche relative ai lavori di ammodernamento di 32 Ferrovie in Gestione Commissariale Governativa;
  • Direttore dei Lavori di ammodernamento delle Ferrovie Concesse (ai sensi della Legge 910/86)  per lavori di realizzazione di nuove tratte ferroviarie (opere d’arte, stazioni, ecc.), compreso lavori di armamento, impianti di segnalamento ferroviario e realizzazione di materiale rotabile  per le Ferrovie della Calabria, Ferrovie Appulo Lucane e Ferrovie del Sud Est.

Dal 2002 in ANAS S.p.A. dapprima come Responsabile Nuove Opere per i lavori di ammodernamento dell’autostrada e successivamente Capo dell’Ufficio per l’Autostrada Salerno – Reggio Calabria per i lavori di ammodernamento e successivamente per la gestione della infrastruttura stradale.

Dal 2007 presso la Direzione Generale ANAS in qualità di Responsabile della Gestione Rete con compiti di organizzazione, direzione e controllo dell’esercizio e manutenzione ricorrente sulla rete stradale ed autostradale di competenza di ANAS, compreso il servizio Infomobilità e l’approvvigionamento e gestione di mezzi ed attrezzature per le attività di esercizio.

Collaudatore statico e tecnico amministrativo di opere stradali, componente di commissioni di gara per l’affidamento di lavori di nuove opere e manutenzione programmata di infrastrutture stradali ed impianti, Collegi Consultivi Tecnici, relatore a convegni sulla sicurezza stradale, formatore in tema di gestione stradale presso ANAS, Polizia Stradale, redattore di articoli sulla sicurezza stradale, Relatore Comitato Tecnico UNI, componente di commissioni di esame.

  • Attestato di competenza – Auditor Interno di Sistemi di Gestione per la Sicurezza Stradale (ISO 39001:2012);
  • Componente del Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti Terrestri e delle Infrastrutture;
  • Componente del Comitato Sicurezza Stradale del CNEL;
  • Componente di Viabilità Italia e del Comitato Operativo Nazionale della Protezione Civile;
  • Presidente del Comitato Tecnico Nazionale (CT 2.4) “Viabilità Invernale” e rappresentante dell’Italia in seno al corrispondente Comitato Internazionale Associazione Mondiale della Strada 2012-2015;
  • CEDR – Componente del Gruppo di Lavoro “Winter Service with Maintenance Decision Support System” (Task FA3) – 2017-2019;
  • Presidente Comitato Tecnico Nazionale B2 – “Viabilità Invernale”  e Membro rappresentante dell’Italia in seno al corrispondente Comitato Internazionale  2016-2019  e  2020 – 2023.
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Vicepresidente
Ing. Enzo Giletta

Amministratore Delegato Giletta S.p.A. – Bucher Municipal

Il lavoro del Comitato è la naturale prosecuzione delle attività svolte nel ciclo precedente, che aveva come obiettivo la realizzazione di un sistema di gestione automatizzata dello spargimento cloruri in ambiente smart road. Partendo dai dati termoigrometrici rilevati da centraline fisse e mobili viene realizzata la “mappatura termica “della strada che individua, per singole tratte omogenee, dove, quando e quale sale spargere (asciutto o umidificato), in funzione delle condizioni “reali” al suolo (T°, umidità).  Una centralina installata sul veicolo adibito alla manutenzione invernale, tramite un apposito sw, gestisce in automatico le attività di spargimento, senza intervento dell’operatore a bordo del veicolo, garantendo uno spargimento ottimale ed in sicurezza.

I passi successivi che il CT intende perseguire nel prossimo ciclo di attività riguardano tre distinti ambiti:

1.Sistema Integrato di gestione attività invernali

“Digitalizzazione” è la parola chiave per un “Piano Neve” efficace che consenta la migliore gestione delle attività per garantire la sicurezza della circolazione e l’ottimizzazione dei servizi.

Le attività invernali si inseriscono in un contesto più ampio di traffico, cantieri, eventi incidentali ecc. per cui è necessario partire dalla esatta e puntuale conoscenza di quanto avviene sulla rete stradale e calarla in scenari predefiniti per offrire al “decisore” le migliori soluzioni possibili.

Questo significa realizzare un “Sistema” che raccolga ed elabori, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, tutte le informazioni necessarie, ovvero quelle di tipo “statico” (relative alla consistenza e stato delle infrastrutture) e quelle di tipo “dinamico” ovvero tutti i dati “real time”, compresi i dati meteo. La parte previsionale, basata sia sui dati raccolti dalle centraline meteo fisse e mobili ma anche sulla storicizzazione dei dati “locali”, consente di individuare le tratte stradali a rischio formazione ghiaccio e l’attivazione dei trattamenti preventivi. Sulla base dei dati di traffico, delle condizioni meteo al contorno, dei cantieri ecc. vengono elaborati percorsi alternativi, informazioni all’utenza, ecc. oltre alla restituzione delle informazioni sullo stato della pavimentazione sui tratti dove sono stati eseguiti i trattamenti.

L’elaborazione dei dati, secondo criteri ed indirizzi prestabiliti consente:

  • La ottimale gestione delle attività in termini di allocazione uomini e mezzi e la minimizzazione dei sali utilizzati
  • L’innalzamento della sicurezza stradale grazie alla tempestività ed alla ottimizzazione dei trattamenti preventivi
  • Una migliore gestione dei flussi di traffico e di informazioni all’utenza

2. Monitoraggio dell’influenza dei cloruri sui ponti stradali

Il secondo tema discende direttamente dal lavoro svolto nel primo ciclo dal CT ovvero “quantificare” i benefici apportati dall’automatizzazione delle attività di spargimento sale.  È noto che la quantità dei cloruri sparsi durante le operazioni invernali può influire notevolmente sul degrado delle opere d’arte, specialmente su ponti e viadotti e per questo motivo il CT intende lanciare un progetto che, con una adeguata sperimentazione in campo, analizzi e determini scientificamente il degrado (e la conseguente richiesta di manutenzione) di un viadotto sottoposto a spargimento di cloruri in modalità tradizionale rispetto a quanto gestito con la modalità automatizzata. Dai risultati che si otterranno si potrà determinare la migliore tecnologia e i dosaggi ottimali da utilizzarsi nelle operazioni invernali al fine di ridurre l’impatto sulle opere preservando le stesse e riducendo gli interventi manutentivi.

3. Implementazioni di soluzioni saline

Negli ultimi anni le soluzioni saline hanno trovato sempre maggior impiego nelle operazioni invernali sia utilizzate in purezza che miscelate con cloruri solidi. Al fine di consentire agli operatori di conoscere ed apprezzare al meglio l’importanza del loro uso, Il CT ritiene opportuno effettuare studi e sperimentazioni al fine di valutare l’utilizzo di queste soluzioni nelle varie condizioni per determinare una relazione tra l’efficacia dei trattamenti in funzione delle varie condizioni meteorologiche ed i dosaggi da utilizzare. L’obiettivo è di redigere delle “best pratice” traguardando il migliore risultato in funzione di: tempi di scioglimento/ sicurezza stradale/ costi del servizio/ rispetto dell’ambiente.

Ing. MASTRANGELO Roberto Presidente Anas S.p.A.
Ing. Giletta Enzo Vicepresidente Giletta S.p.A. – Bucher Municipal