CT 3.1 Sicurezza Stradale

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Presidente
Ing. ROBERTO ARDITI
Direttore Sicurezza Stradale, Sina S.p.A.(Gruppo ASTM)

Laureato in ingegneria presso l’università di Genova all’età di 23 anni, è attualmente Coordinatore della Direzione Scientifica della Società Iniziative Nazionali Autostradali – SINA S.p.A. (Gruppo ASTM).
Ha contribuito e coordinato gruppi multidisciplinari per le attività di progettazione, direzione lavori e lo studio in alcuni campi dell’ingegneria: infrastrutture e attrezzature di progettazione, valutazione e analisi del rischio nei trasporti, studi di trasporto e valutazioni tecnico/economiche, valutazioni di impatto ambientale. Inoltre, è stato ed è attualmente responsabile del team di coordinamento di importanti programmi europei con svariati stati membri e decine di operatori stradali. Attualmente, il gruppo coordinato dall’ing. Arditi ha la responsabilità di valutare annualmente la sicurezza di 1.500 km di autostrade, utilizzando metodi innovativi che ho contribuito a impostare. Svolge la funzione di responsabile della sicurezza per gallerie delle autostrade A10 ed A15. Nell’ambito della sua Direzione è stata sviluppata la campagna per la sicurezza stradale del gruppo ASTM (www.autostradafacendo.it).

Ha contribuito a diverse Commissioni governative, intergovernative e di associazione: ha operato, ad esempio, come esperto e membro delle Commissioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, come membro della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi (sezione trasporti) della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ha inoltre contribuito a commissioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Interno, del Ministero dell’Ambiente, anche per lo sviluppo di normative tuttora vigenti. È stato membro e co-presidente della commissione permanente ASECAP (associazione europea delle autostrade). È stato nominato “esperto indipendente” dalla Commissione Europea – DG trasporti. È attualmente il presidente del comitato nazionale su “politiche e programmi per la sicurezza stradale” (associazione mondiale della strada in Italia). È stato inoltre membro e relatore di commissioni nazionali sulla sicurezza stradale e la costruzione delle strade, nei gruppi di esperti dell’ONU (ECE) per cui ha collaborato alla “roadmap delle tecnologie stradali”, ecc. Ha avuto la responsabilità della segreteria scientifica di numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali ed ha sviluppato molti documenti tecnici, libri e pubblicazioni. È inoltre membro del comitato tecnico e scientifico per più di 30 simposi internazionali e nazionali (BHRg, ITC, Easyway, European ITS Platform, PIARC, ecc.). Ha tenuto lezioni in molte università (Politecnico di Milano, Pisa, Firenze, Roma La Sapienza, Roma 3, Cattolica del sacro cuore, ecc.) in conferenze o altre sedi (consiglio superiore dei lavori pubblici, consiglio superiore francese, accademia delle scienze statunitense, parlamento europeo, ecc.) nei settori citati di interesse con oltre 150 interventi. Attualmente è responsabile della scuola di perfezionamento SINA-gruppo ASTM per l’ingegneria delle infrastrutture e dell’Academy del gruppo ASTM.

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Vicepresidente
Leonardo Annese

Responsabile Organismi Internazionali nella Direzione Rapporti Istituzionali Internazionali, Anas S.p.A.

Coordinatore Comunicazione, promozione ed eventi di PIARC Italia

Vicepresidente
Barbara Bianchini

Analisi e Piani per la Sicurezza – Pianificazione Trasportistica, Studi di Fattibilità e Classificazione Rete nella Direzione Tecnica, Anas S.p.A.

Guardando al futuro, ci troviamo di fronte a una sfida globale di grande rilievo: gli incidenti stradali. La sicurezza sulle strade non può più essere considerata un problema isolato dei singoli paesi, ma richiede una collaborazione tra nazioni, organizzazioni e comunità per sviluppare soluzioni sostenibili e ridurre il numero di vittime. In questo senso nasce il valore aggiunto di organizzazioni globali come PIARC.

Per i paesi a basso e medio reddito le sfide sono più rilevanti. È tuttavia un problema comune quello di garantire l’accesso ai finanziamenti e costruire basi di conoscenza e strategie solide. Tuttavia, poiché anche i paesi più ricchi affrontano il problema della sicurezza stradale diventa importante mantenere e intensificare gli sforzi per raggiungere l’obiettivo del 50% di riduzione delle vittime entro il 2030, come stabilito dalle Istituzioni Europee e dalle Nazioni Unite nel secondo decennio di azione per la sicurezza stradale (2021-2030).

Particolare attenzione è rivolta alla crescente urgenza di affrontare la sicurezza degli utenti vulnerabili sulle strade. Queste categorie spesso subiscono conseguenze più gravi in caso di incidenti stradali, rendendo cruciale un approccio integrato che comprenda misure preventive, educazione stradale, analisi approfondita degli incidenti e l’impiego di tecnologie avanzate.

L’adozione di un approccio tecnologicamente avanzato nella diagnosi dei problemi è cruciale, così come l’integrazione di nuove tecnologie e l’analisi avanzata dei dati.

Nello scorso ciclo il comitato ha formulato un documento di posizione PIARC sulla sicurezza stradale (disponibile in questa pagina), documento che è stato messo a disposizione delle Autorità nazionali e che potrà essere adeguatamente aggiornato con nuovi indirizzi e con le emergenti opportunità tecniche e tecnologiche.

Guardando avanti, il Comitato Tecnico 3.1, responsabile del tema “Politiche e programmi nazionali per la sicurezza stradale,” si configura come un organismo chiave per affrontare la promozione della sicurezza della circolazione. Con l’avvio di un nuovo ciclo di collaborazione, il Comitato ha la prospettiva di giocare un ruolo ancora più significativo nei prossimi anni.

Il Comitato ha l’opportunità di influenzare e contribuire in modo tangibile a uno degli aspetti più cruciali per i tecnici del mondo stradale: la protezione della vita umana attraverso politiche e programmi nazionali di sicurezza stradale, con particolare attenzione alla tutela degli utenti vulnerabili.

Eventi come webinar e conferenze offrono un modo efficace per coinvolgere attivamente la società nella promozione della sicurezza stradale. Queste iniziative dovrebbero essere potenziate su scala globale, creando una piattaforma di dialogo e partecipazione attiva.

Ing. ARDITI Roberto Presidente Sina S.p.A. (Gruppo ASTM)
Dott. Annese Leonardo Vicepresidente Anas S.p.A.
Ing. Bianchini Barbara Vicepresidente Anas S.p.A.