CT 1.1 + 1.2 Performance delle Amministrazioni di Trasporto ed il loro Contributo per lo Sviluppo Economico e Sociale

PRES - Giovanni Magarò

Presidente
Arch. GIOVANNI MAGARÒ

Dirigente Responsabile Pianificazione Strategica, Analisi e Classificazione Rete – Direzione Tecnica, Anas S.p.A.

Iscritto all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia

Nasce a Ferrara il 4 gennaio 1964; la famiglia si trasferisce presto a Roma, dove cresce e studia.

Ha soggiornato e studiato in Inghilterra dal luglio 1973 a settembre 1974 e poi stagionalmente fino agli inizi degli anni ‘90.

Ha frequentato il Collegio Navale “Francesco Morosini” di Venezia, oggi Scuola Navale Militare, dal 1979 al 1982 dove ha conseguito la maturità scientifica. Successivamente nell’aa 1982/83 è stato allievo dei Corsi Normali – Corpi Tecnici dell’Accademia Navale di Livorno.

Laureato in Architettura, indirizzo Strutturale con la votazione di 110 e lode e dignità di pubblicazione della tesi all’Università di Roma La Sapienza con Paolo Portoghesi, per dieci anni ha realizzato progetti architettonici operando in diverse località in Italia e lavorando in team con altri studi professionali e imprese di costruzioni.

Ha una comprovata competenza ed una consolidata esperienza di lavoro di oltre 25 anni negli ambiti disciplinari legati alla progettazione di infrastrutture, in materia di tutela dell’ambiente e del territorio, di programmazione comunitaria e di programmazione dello sviluppo.

È stato referente negli anni per conto di Anas S.p.A. di oltre 250 procedure ambientali e più in generale di procedimenti autorizzativi e intese con gli organi centrali dello Stato, delle Regioni e delle amministrazioni territoriali.

Ha acquisito in questi 25 anni una specifica competenza in materia di stakeholder engagement e community consultation nella negoziazione per determinare l’ubicazione, la mitigazione e la compensazione per i progetti delle infrastrutture stradali che l’ha portato più recentemente alla gestione e alla regia del confronto del Dibattito Pubblico per conto del Proponente nei primi casi applicativi per infrastrutture viarie in Italia da quando esiste la procedura introdotta dal legislatore con l’art. 22, co. 2, del D.Lgs. 50/2016, successivamente regolamentata con il D.P.C.M. 10 maggio 2018, n. 76 e che ha visto quindi con il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 dicembre 2020, n. 627 l’istituzione della relativa Commissione nazionale per il Dibattito pubblico sulle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale.

L’esperienza maturata ed il tipo di professione svolta hanno sempre avuto caratteristiche intrinseche di lavoro di equipe e di approccio interdisciplinare ed ha permesso di sviluppare fortemente la capacità di sintesi e di giudizio decisionale.

Attualmente è responsabile dell’unità PIANIFICAZIONE STRATEGICA, ANALISI E CLASSIFICAZIONE RETE presso Anas S.p.A. ed opera nella Direzione Tecnica nella gestione di nuove opere e interventi straordinari, nella loro Strategia e Pianificazione, nella definizione della fase progettuale attraverso il coordinamento e supporto alle aree specialistiche dell’Ingegneria/Architettura, dell’Ambiente, dell’Archeologia nonché del connesso e non disgiunto Permitting.

Collabora a master e corsi universitari dal 2006 presso diversi atenei svolgendo incarichi di docenza.

Relatore in convegni internazionali e nazionali.

Membro di Comitati Tecnici Nazionali e Mondiali di PIARC – World Road Association e di Gruppi di Lavoro del CEDR – Conference of European Directors of Road ininterrottamente dal 2004. Inoltre, è attualmente:

  • Presidente del Comitato Tecnico Nazionale CT 1.1+1.2 “Performance delle Amministrazioni di Trasporto ed il loro Contributo per lo Sviluppo Economico e Sociale” – PIARC Italia
  • Vicepresidente del Comitato Tecnico Nazionale CT 3.4 “Impatto Ambientale delle Infrastrutture Stradali e dei Trasporti” e già Presidente del CT 3.4 “Sostenibilità ambientale nelle infrastrutture e nei trasporti” – PIARC Italia
  • Membro dei relativi Comitati Tecnici internazionali e del Cross Cutting Committee “Terminology” di PIARC World Road Association
  • Membro del Working Group “Environment” – Conference of European Directors of Roads (CEDR)
  • Leader del sottogruppo “Archaeology and Cultural Heritage” – Conference of European Directors of Roads (CEDR)
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Vicepresidente
Pier Paolo Cartolano

Responsabile Circolazione e Traffico, Anas S.p.A.

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Vicepresidente
Pier Giorgio D’Armini

Responsabile Analisi Traffico e Studi di Fattibilità, Anas S.p.A.

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Vicepresidente
Alessandro Musmeci

Responsabile Area Tecnica e Affari Internazionali, AISCAT

L’arrivo della quarta rivoluzione industriale e il rapido sviluppo e fusione di molteplici tecnologie innovative stanno cambiando il comportamento e le aspettative di clienti e stakeholder in tutto il mondo. Allo stesso tempo, le tendenze demografiche, economiche, di sviluppo, ambientali, tecnologiche e di altro tipo stanno modificando la domanda di spostamento di persone e merci, le opzioni di mobilità a servizio degli utenti e la capacità delle Amministrazioni dei Trasporti di svolgere la loro missione.

Il Comitato Nazionale di PIARC Italia ha scelto di trattare congiuntamente due macro argomenti del tema strategico mondiale “Amministrazione delle strade” in un unico comitato CT 1.1+1.2:

  1. Performance delle Amministrazioni dei Trasporti
  2. Contributo delle strade allo sviluppo economico e sociale

Nel ciclo 2024-2027, il Comitato Tecnico 1.1+1.2 per le “Performance delle Amministrazioni dei Trasporti” estenderà il proprio lavoro approfondendo l’analisi dei tre seguenti argomenti:

  • l’agenzia di trasporto del futuro;
  • la creazione di valore pubblico da parte delle agenzie di trasporto;
  • il rafforzamento della forza lavoro attraverso la modernizzazione delle competenze, il miglioramento della diversità, dell’equità e dell’inclusione.

L’obiettivo “Contributo delle strade allo sviluppo economico e sociale” fornirà una panoramica aggiornata e completa delle tendenze, degli strumenti e delle best practices nella pianificazione degli investimenti e nell’analisi degli impatti economici e sociali delle infrastrutture stradali, con particolare attenzione alla decarbonizzazione, all’inclusione di genere e all’equità sociale, all’impatto del cambiamento dell’economia nel Paese, all’importanza delle strade nel raggiungimento di uno sviluppo equo e sostenibile.

Verranno approfonditi i seguenti argomenti:

  • riassumere il ruolo degli investimenti stradali nei recenti piani di investimento infrastrutturali a livello nazionale;
  • comprendere i cambiamenti nella domanda di traffico causati dall’economia digitale, dall’economia post-pandemica e dal contesto sociale, definendo gli strumenti per descriverli e stimarli;
  • impatti economici e sociali più ampi delle infrastrutture stradali.

Nell’ambito delle Performance delle amministrazioni (1) gli obiettivi sono:

  • indagare come l’Agenzia di trasporto del futuro debba evolversi al fine di soddisfare le mutate esigenze dei clienti sfruttando la tecnologia e l’innovazione, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale;
  • indagare come i principi del valore pubblico possano essere presi in considerazione dalle amministrazioni dei trasporti nella ridefinizione dei piani strategici;
  • potenziamento della forza lavoro attraverso l’ammodernamento delle competenze, la valorizzazione della diversità, dell’equità e dell’inclusione.

Nell’ambito del Contributo allo sviluppo economico e sociale (2) gli obiettivi sono:

  • analizzare l’andamento degli investimenti stradali negli ultimi anni e come l’obiettivo strategico della decarbonizzazione si riflette nei piani di investimento delle amministrazioni stradali, valutandone l’impatto a livello nazionale;
  • stimare la domanda di traffico e le sue implicazioni economiche mediante un approccio multidisciplinare che combini analisi quantitative e qualitative, utilizzando una combinazione di strumenti e metodi appropriati;
  • comprendere gli impatti delle infrastrutture stradali sulle diverse aree della società al fine di indirizzare le decisioni delle agenzie stradali, dei responsabili politici e dei governi locali.

Nell’ambito delle Performance delle amministrazioni obiettivo 1.1.1 si approfondiranno i seguenti temi:

  • Identificazione dei principali megatrend e processo per affrontarli
  • L’attenzione all’equità e all’inclusione
  • Nuove modalità e tendenze della mobilità, compresa la multimodalità
  • Modelli di business e operativi dell’AT del Futuro
  • L’Agenzia Innovativa (Promuovere l’innovazione/Tecnologie dirompenti e modelli di servizio) [Innovazione – Come promuovere l’innovazione, creare una cultura dell’innovazione nelle amministrazioni dei trasporti?]
  • Intelligenza Artificiale (AI) e Digitalizzazione (Dx) per una migliore efficienza delle organizzazioni stradali

Per l’obiettivo 1.1.2 si approfondiranno i seguenti temi:

  • Quali fattori dovrebbero considerare le agenzie di trasporto nella loro revisione del quadro strategico che sono legati alla creazione di valore pubblico? Ci sono altri fattori oltre la resilienza, la sostenibilità, la digitalizzazione, la decarbonizzazione, l’equità, l’accessibilità, la salute e la sicurezza che le agenzie dovrebbero considerare nella loro strategia di revisione del quadro legato alla creazione di valore pubblico? Come possono le Agenzie dei Trasporti comunicare il valore pubblico creato e migliorare la propria immagine complessiva con il pubblico?
  • L’utilizzo dell’esperienza dell’utente nella valutazione dell’implementazione di nuove tecnologie può contribuire ad aumentare l’accettazione delle nuove tecnologie e aumentare il valore pubblico?
  • Esistono evidenze che colleghino approcci migliori alla progettazione e pianificazione che includano un coinvolgimento più ampio per migliorare la creazione di valore pubblico?
  • Cosa dovrebbero modificare le agenzie nei loro piani strategici esistenti per catturare aspettative sociali più olistiche?
  • Come possono le agenzie misurare i propri progressi in queste aree emergenti?

Per l’obiettivo 1.1.3 si approfondiranno i seguenti temi:

  • Come correliamo gli aspetti dell’esperienza del cliente e dell’equità, dell’inclusione e della diversità per garantire un coinvolgimento inclusivo?
  • Cosa si può fare per promuovere l’accettazione della diversità sul posto di lavoro e approfondire l’analisi dell’equità e della diversità in modo più ampio rispetto a quanto fatto ad oggi?
  • In che modo le agenzie di trasporto affrontano le sfide e gli ostacoli delle diverse dimensioni della diversità (Etnia/Indigeno/Sesso/Età/Disabilità/Orientamento sessuale/Lingua) sul posto di lavoro (per approfondire il lavoro iniziato in precedenza)?
  • Quali sono le principali questioni di equità che le aree del Paese a basso reddito devono affrontare (per approfondire il lavoro iniziato in precedenza)?
  • Come possono le agenzie di trasporto diventare un “datore di lavoro attraente” – come attrarre risorse umane competenti nel settore dei trasporti. Quali compiti e obiettivi futuri devono essere abbracciati dalle amministrazioni dei trasporti per costruire un’immagine professionale entusiasmante che attiri menti curiose e creative?
  • Ci sono competenze, nuove e vecchie, che sono più importanti di altre quando la tecnologia si evolve rapidamente? Competenze sui big data? Quali sono le competenze influenzate dall’intelligenza artificiale? Ci sono alcune competenze che sono estremamente importanti per la capacità della forza lavoro di adattarsi al cambiamento?
  • L’Agenzia con competenze e capacità adatte al futuro: competenze e capacità necessarie in futuro. Come possono comportarsi le amministrazioni dei trasporti per gestire tutto questo?

Nell’ambito del Contributo allo sviluppo economico e sociale 1.2.1 si approfondiranno i seguenti temi:

  • Qual è lo stato attuale degli investimenti stradali in Italia e quali sono le principali sfide?
  • Come è cambiato negli ultimi anni il trend degli investimenti rispetto alle altre modalità di trasporto?
  • Quali sono le ragioni alla base di alcune tendenze negli investimenti nel settore dei trasporti?
  • Quali sono le azioni correttive da intraprendere?
  • In che modo gli investimenti stradali promuovono la sostenibilità ambientale e riducono le emissioni di gas serra?
  • Come evidenziare il ruolo della strada nel contesto dell’inclusività e dell’equità sociale?
  • Quanto la decarbonizzazione e quindi un ridotto impatto ambientale delle strade può contribuire a rivalutare la strada da porre come priorità nei piani di investimento?

Per l’obiettivo 1.2.2 si approfondiranno i seguenti temi:

  • Quali sono gli impatti dell’economia digitale sul trasporto stradale?
  • Quali sono stati i principali impatti dell’economia digitale sui cambiamenti della domanda di traffico di rete?
  • Come è cambiato il comportamento degli utenti nell’utilizzo dei servizi digitali durante la pandemia e in che modo ciò ha influito sulla domanda di traffico?
  • Quali sono le principali sfide e opportunità che emergono dal cambiamento della domanda di traffico causato dall’economia digitale e dal periodo post-pandemia situazione?
  • Qual è l’impatto dell’adozione delle tecnologie digitali sulla domanda di traffico nei territori – aree interne e/o marginalizzate – del nostro Paese?
  • Quali sono le opportunità di collaborazione per supportare le aree interne e/o marginalizzate nell’affrontare i cambiamenti nella domanda di traffico causati dall’economia digitale?
  • Quali sono gli effetti positivi e negativi dell’economia digitale sull’economia globale e sulla domanda di traffico?

Per l’obiettivo 1.2.3 si approfondiranno i seguenti temi:

  • Quali sono gli effetti economici delle infrastrutture stradali sullo sviluppo nazionale e sulla crescita economica?
  • In che modo le infrastrutture stradali possono promuovere l’equità sociale e l’accesso ai servizi per le comunità svantaggiate?
  • Qual è l’impatto delle infrastrutture stradali sull’occupazione locale e sulle opportunità economiche?
  • In che modo le infrastrutture stradali possono migliorare l’accessibilità e la mobilità delle persone, soprattutto dei gruppi svantaggiati?
  • Qual è l’impatto delle infrastrutture stradali sull’ambiente, compreso il rumore, l’aria e l’uso del territorio?
  • Come si possono progettare e gestire le infrastrutture stradali in modo sostenibile dal punto di vista ambientale?
  • Qual è l’importanza della partecipazione pubblica e della consultazione delle comunità locali nella pianificazione e progettazione delle infrastrutture stradali?
  • Quali sono gli esempi di buone pratiche nell’integrazione degli impatti economici, sociali e ambientali nelle decisioni relative alle infrastrutture stradali?

Relativamente all’ambito delle Performance delle amministrazioni questo lavoro è importante per le agenzie stradali e dei trasporti perché:

  • si trovano ad affrontare le questioni chiave e le incertezze che ciò potrebbe comportare, riflettono il loro futuro sviluppo organizzativo, funzione e forma. Inoltre, l’importanza di questo lavoro è direttamente legata alla realizzazione della missione in evoluzione delle agenzie stradali e dei trasporti e lo spostamento dell’importanza dalle infrastrutture materiali all’esperienza dell’utente e alla creazione di valore pubblico sociale;
  • dovrebbero produrre valore e un risultato netto positivo per la società. L’approccio adottato dovrebbe mirare a migliorare i risultati in aree tradizionalmente non misurate dai trasporti. Molte misure emergenti sono strettamente legate ai diversi obiettivi sociali attraverso un quadro strategico più ampio;
  • le questioni relative allo sviluppo della forza lavoro, alla diversità, all’equità e all’inclusione assumono sempre maggiore rilevanza universale;
  • la capacità delle agenzie di trasporto di affrontare le sfide affrontate nei rispettivi ambienti dipende in larga misura dalla loro capacità e abilità della forza lavoro per affrontare tali sfide. Le perturbazioni trasformative e tecnologiche affrontate dal settore dei trasporti richiedono il continuo sviluppo della forza lavoro. Attrarre, formare e trattenere talenti con le diverse competenze richieste è una sfida che le agenzie dei trasporti e delle strade affrontano a livello universale, molte volte trovandosi a competere per gli stessi talenti con il settore privato. Inoltre, gli enti pubblici hanno la responsabilità di garantire la creazione di un contesto che valorizzi la diversità, l’equità e l’inclusività.

Relativamente all’ambito del Contributo allo sviluppo economico e sociale questo lavoro è importante per le agenzie stradali e dei trasporti perché:

  • riassumendo gli investimenti stradali degli ultimi anni a livello nazionale si offre alle agenzie stradali una visione chiara della situazione attuale, performance passate e sfide future. Dobbiamo avere una rivalutazione della strada come infrastruttura fondamentale per l’accessibilità, per l’intermodalità e co-modalità. L’importanza della strada va sottolineata anche attraverso il concetto di capillarità, che facilita i trasporti e con il contributo del settore stradale alla decarbonizzazione;
  • lo studio dei cambiamenti nella domanda di traffico è fondamentale per consentire alle agenzie stradali di adattarsi ai cambiamenti sociali ed alle dinamiche economiche, migliorare la gestione del traffico, aumentare la sicurezza stradale e promuovere la sostenibilità nella gestione delle infrastrutture e dei trasporti.;
  • mira a fornire una chiara panoramica degli impatti economici e sociali delle infrastrutture stradali e quindi identificare modi per comprendere meglio i bisogni e le preoccupazioni delle comunità locali. Ciò è particolarmente importante per garantire un coinvolgimento significativo e la partecipazione pubblica al processo decisionale. La comprensione degli impatti sociali delle infrastrutture stradali, può consentire di collaborare al meglio con le comunità per ridurre al minimo gli impatti negativi e massimizzare i benefici. Inoltre, lo studio può fornire alle agenzie stradali una base per la pianificazione a lungo termine e l’allocazione delle risorse. Comprendere gli impatti economici e sociali delle infrastrutture stradali consente alle agenzie di valutare l’efficacia delle proprie attività e di ottenere il massimo impatto possibile con le risorse disponibili.
  • agenzie stradali e di trasporto
  • clienti privati
  • amministrazione centrale e altre amministrazioni pubbliche
  • pianificatori
  • ricercatori
  • imprese
  • comunità locali
  • società di consulenza e di analisi dei dati
  • decisori politici

Outputs tecnici e Pubblicazioni

  • Literature review
  • Case studies
  • Linee Guida
  • Position Paper
  • Relazioni Tecniche
  • Sondaggi
  • Manuali/ Glossari
  • Articoli per Routes/ Roads
  • Articoli/post per Social Media
  • Altri articoli

Attività Divulgativa

  • Convegni o Conferenze Webinar
  • Workshop o Tavole rotonde
  • Eventi dei partner PIARC
Arch. MAGARÒ Giovanni Presidente Anas S.p.A.
Ing. Cartolano Pier Paolo Vicepresidente Anas S.p.A.
Ing. D’Armini Pier Giorgio Vicepresidente Anas S.p.A.
Ing. Musmeci Alessandro Vicepresidente AISCAT