Si è conclusa lunedì 18 gennaio la fase di partecipazione delle imprese interessate ai 2 bandi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale da Anas lo scorso dicembre per un valore complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro, necessari per la manutenzione programmata della rete. In particolare, un bando di gara relativo agli accordi quadro quadriennali, del valore complessivo di 640 milioni di euro, per l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata per il risanamento strutturale e impiantistico delle gallerie, suddiviso in 18 lotti e un bando di gara, del valore complessivo di 880 milioni di euro suddiviso in 23 lotti, relativo ad altrettanti accordi quadro quadriennali, per l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata, lungo la sede stradale e sulle relative pertinenze. Per questi ultimi si tratta in particolare di interventi per sistemazioni di dissesti idrogeologici e idraulici, riqualificazione profonda delle pavimentazioni, razionalizzazione di intersezioni stradali anche a raso, installazione di barriere di sicurezza.

“La manutenzione programmata – ha dichiarato l’Amministratore delegato Massimo Simonini – sulla quale Anas è fortemente impegnata, ha una duplice valenza. Innalza i livelli di comfort di guida e sicurezza, potenziando la capacità trasportistica, senza consumare territorio, con basso impatto ambientale. Rappresenta inoltre una rilevante occasione di rilancio economico, prioritario in questa delicata fase, con un immediato impatto sul PIL, mediante il rapido impiego di notevoli risorse umane e materiali che consentono importanti incrementi dei fatturati per i cantieri”.

Le attività amministrative relative all’emissione di questi nuovi 2 bandi sono state svolte nel rispetto delle regole di smart working, come previsto dalle disposizioni governative, coniugando una diversa modalità lavorativa con le esigenze operative dell’azienda.